Vertical Park: a Sestu il primo parco avventura indoor d’Italia

È il Vertical Park Sardinia Indoor di Emanuele Farci. Realizzato all’interno di un capannone è l’attrazione principale di un percorso d’intrattenimento vario pensato per le famiglie. Il coronamento di un sogno imprenditoriale nel quale Sardex ha giocato un ruolo decisivo.

Vertical Park è il primo parco avventura al chiuso realizzato in Italia ed è iscritto al Circuito Sardex. Emanuele Farci, imprenditore e motore – nel senso pieno del termine – dell’iniziativa, non nasconde la soddisfazione per quello che ama definire «un polo pensato per la famiglia». Seduto in una panca in legno «una fra le tante attrezzature comprate in crediti» con al fianco il neo socio, Paolo Sciascia, Emanuele ripercorre le tappe del sogno diventato realtà, grazie anche al sostegno fattivo di Sardex.

Aperto sette giorni su sette, dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 22 e la domenica dalle 9.30 alle 22, il Vertical Park Sardinia Indoor è comunque molto più di un luogo a base di svago e di divertimento.

L’idea, ospitata dentro un capannone in via Di Vittorio a Sestu, dà immediatamente la sensazione di essere qualcosa di più ampio e complesso: un centro di aggregazione che soddisfa le esigenze più disparate. Il parco avventura che si trova in fondo allo spazio coperto rappresenta il fiore all’occhiello in un giardino di novità e attrazioni.

«Il Vertical Park – sottolineano Farci e Sciascia – è un vero e proprio parco avventura costituito da otto alberi artificiali in legno e acciaio che sono un po’ l’ossatura per la creazione di percorsi di arrampicata adatti a tutti, piccoli e grandi. Si tratta del primo parco avventura al chiuso in Italia che permette di fare attività fisica di questo genere in modo divertente e coinvolgente, anche e soprattutto d’inverno. Luogo pensato innanzitutto per i bambini ma più in generale per la famiglia».

L’inaugurazione, avvenuta a maggio, ha segnato un ulteriore cambio di passo nella strategia imprenditoriale di Emanuele, da quasi 20 anni nel settore dell’intrattenimento con la sua società “Tutto Esaurito- Animazione per bambini” attraverso la quale dà lavoro a 30 persone tra dipendenti e collaboratori.

«Ho iniziato come clown di corsia negli ospedali cittadini con l’associazione “L’Arco in Cielo” e ho trasformato la mia passione per l’intrattenimento in un lavoro. Agli inizi facevo la guardia giurata e nei ritagli di tempo portavo avanti l’animazione, mi sono fatto le ossa sul campo sino a quando assieme alla mia compagna Jacqueline Murgia non ho dato vita all’attività imprenditoriale che era comunque un mio pallino».

Con “Tutto Esaurito” il primo salto: «Offriamo un servizio completo: dal piccolo compleanno a domicilio o nei nostri spazi al grande evento aziendale passando per il team building e ci spostiamo in tutta la Sardegna. Ai miei collaboratori chiedo inventiva, professionalità e aggiornamento costante. Il segreto è proprio stare al passo con le richieste dei clienti e possibilmente precederle».

Il Vertical Park Indoor è il secondo gradino, un ulteriore scatto di livello, anche perché inserito nel contesto di un’offerta di svago e di intrattenimento più ampia. Il capannone di via Di Vittorio è un percorso a tappe; all’ingresso un bar con annesso punto ristoro, nella parte di fronte una piccola e fornita libreria condivisa costruita con materiali di recupero, poco più avanti lo spazio si allarga e offre in serie: una macchina virtuale per sperimentare giochi in 3D, una stanza virtuale sempre per giochi in 3D, maxischermo con relativo palco per incontri formativi e che la domenica si trasforma in una sorta di mini stadio durante la proiezione di eventi sportivi, calcio in particolare.

Qualche passo oltre i giochi più tradizionali, biliardino e flipper, due maxi playground per bimbi da 3 a 7 anni e infine, sullo sfondo, il parco avventura nel quale si cimentano felicemente persone di tutte le età, dai bambini sino ai nonni, sotto lo sguardo attento degli addetti e protetti da caschi e ancoraggi. Ora l’obiettivo è migliorarne la fruibilità «vogliamo che sia a misura anche delle persone con disabilità».

Uno tra i tanti progetti da realizzare e da far rientrare nella galleria delle conquiste anche grazie a Sardex che sinora ha svolto un ruolo centrale nello sviluppo dello spazio indoor. «Siamo nel Circuito da sei anni e ci siamo arrivati attraverso un amico che ne faceva già parte. I vantaggi dell’adesione sono tanti e di varia natura: commerciale, relazionale ed economica».

Tradotto: nuovi clienti e fornitori e una crescente collaborazione con tante altre attività che sono nel network e che spesso fanno da tramite per incrementare il portafoglio di lavori tanto in crediti quanto in euro. Merito del passaparola virtuoso e dell’impegno costante nella rete che ha prodotto sinergie positive.

I crediti incassati grazie all’attivismo nel network sono serviti per sostenere molte spese importanti: vestiario personalizzato per lo staff, l’allestimento del bar, l’acquisto delle panche in legno, l’amplificazione e la strumentazione del palco, l’impiantistica elettrica e idraulica, climatizzatori, schermi, il pagamento del consulente del lavoro.

«Presto acquisteremo anche gli alimentari per il bar e vorremmo pure installare l’impianto fotovoltaico rivolgendoci a un’azienda del Circuito. Sardex è come un secondo conto in banca ma senza i costi di quest’ultimo, una riserva ulteriore dalla quale puoi attingere per realizzare i progetti e fare fronte alla gestione quotidiana della tua attività».

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