Vendere l’azienda? Una questione di fiducia!

Una storia di (stra)ordinaria collaborazione: la Rosa del Pane passa al gruppo Porta. Il 30% della vendita è avvenuto in crediti. Laura Ariu e Riccardo Porta raccontano i dettagli dell’operazione concretizzata grazie alla relazione di fiducia nata nel Circuito tra i due iscritti.

Non solo beni e servizi ma anche un’azienda. Succede in Sardex. Due iscritti, legati innanzitutto da un solido rapporto di fiducia, si sono passati il testimone nella proprietà dell’impresa concludendo parte dell’operazione, il 30% del totale, in crediti. I protagonisti di questa prima assoluta sono Riccardo Porta e Laura Ariu, due imprenditori che s’intendono decisamente di cooperazione: fuori e soprattutto dentro il Circuito di Credito Commerciale. Porta, responsabile commerciale e comunicazione dell’azienda “Panificio e Pasticceria Porta”, ha rilevato da Laura Ariu e dalla madre Rosalba “La Rosa del Pane”, laboratorio artigianale di prodotti salati e dolci in via Mameli a Cagliari, che diventerà il secondo punto vendita del gruppo in città. Ieri sera l’inaugurazione con tanti clienti vecchi e nuovi in un clima di festa, familiare come dimostra la foto ben più di ogni parola.

Ben più di un mero passaggio di consegne perché coinvolge qualcosa che va oltre il denaro. Nel racconto c’è un retroterra vasto e ricco fatto di relazione, di fiducia e di conoscenza approfondita del network. La loro premessa è chiarissima «senza Sardex non sarebbe mai stato possibile», affermano all’unisono, l’uno di fronte all’altra, in una pausa del frenetico dietro le quinte burocratico e pratico del cambio di proprietà. «Le condizioni di vendita – precisa con un largo sorriso Laura Ariu – includono oltre al rilevante aspetto economico anche un altro elemento importantissimo di tipo psicologico e relazionale: la fiducia. Per agire così occorre avere la forma mentis Sardex. Abbiamo ceduto una nostra creatura a persone di cui ci fidiamo e per le quali nutriamo grandissima stima. Altri hanno cercato di acquisire la società ma noi la abbiamo consegnata a chi pensiamo possa farla crescere nel modo migliore. Personalmente sono convinta che il gruppo Porta camminerà sulle nostre orme».

A far scoccare la scintilla è stata, per l’appunto, la comune appartenenza al Circuito: «Ci siamo conosciuti – prosegue Laura – grazie a una fornitura e ben presto il rapporto commerciale è diventato d’amicizia. Professionalmente parlando ci siamo innamorati l’una dell’altro perché condividiamo e coltiviamo la medesima idea d’impresa basata sulla qualità del prodotto e del servizio e sull’attenzione al cliente».

Trovare una formula adatta, nella quale Sardex giocasse una parte importante, è stata conseguenza naturale: «Entrambi – sottolinea Riccardo – abbiamo fatto concluso transazioni rilevanti nella rete, siamo cresciuti come imprenditori e come persone. Il fulcro di questa operazione è la fiducia reciproca che ci ha permesso di trovare un’intesa serena e sostenibile. Diversamente il nostro gruppo non la avrebbe portata a termine anche perché fare investimenti è sempre molto impegnativo. In crediti ho fatto pure altre cose: dalle insegne alle grafiche passando per l’acquisto del registratore di cassa e di alcune materie prime per le focacce. Abbiamo rilevato un’attività affermata, curata e di grande qualità sotto tutti i punti di vista, lo specchio della professionalità di chi l’ha creata. Con un vantaggio ulteriore, la possibilità di fare vendita e produzione, visto che il locale è dotato di un laboratorio molto attrezzato. Vogliamo portare un po’ del lievito madre di nonna Chiara, che ha quasi cent’anni e che è un po’ la nostra impronta ereditaria, da Gonnosfanadiga a Cagliari. Intendiamo offrire prodotti ed esperienze appaganti».

Nel locale sarà possibile trovare le prelibatezze fatte a Gonnosfanadiga: il pane di grano duro Senatore Cappelli, a lievitazione naturale; la pasta fresca; l’amaretto integrale. «Sfrutteremo il laboratorio per sfornare al mattino i croissant mentre all’ora di pranzo proporremo la gastronomia (lasagne, culurgiones fritti) e concluderemo la sera con le nostre focacce. Proporremo poi un menù settimanale destinato soprattutto a chi sta in ufficio in modo tale che possa avere una pausa pranzo gradevole. Le consegne le faremo in bicicletta avvalendoci del servizio di un’azienda aderente al network. Creeremo iniziative a tema per esempio abbinando un vino a una nostra focaccia attivando collaborazioni con le cantine iscritte. Sarà un luogo non solo dove poter comprare cose buone ma anche dove vedere come si fanno le cose buone».

Un nuovo inizio, nel segno della continuità con la gestione precedente, per Riccardo, mentre Laura si dedicherà all’organizzazione di eventi con una nuova azienda che sarà iscritta al Circuito e che avrà il gruppo Porta tra i suoi partner commerciali. «Mi cimenterò in un settore che è sempre stato la mia passione e curerò gli eventi e il marketing delle aziende. Nella mia esperienza, il cliente ha bisogno di veder raccontati i prodotti».

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