Share.it, a Milano l'esempio di economia collaborativa di Sardex.net

Giovedì 11 giugno all’Università Cattolica di Milano al convegno “Share.it – Le pratiche italiane di economia collaborativa a confronto con Juliet Schor” anche Carlo Mancosu.

“Share.it – Le pratiche italiane di economia collaborativa a confronto con Juliet Schor” è il convegno in programma giovedì 11 giugno dalle 9:30 presso l’Università Cattolica di Milano che vedrà tra i testimoni delle pratiche di economie collaborative anche Sardex.net. Carlo Mancosu, infatti, parlerà davanti a una vasta platea di monete complementari e di come il circuito sia esempio di sharing economy.

Ci anticipa qualcosa di Share.it Ivana Pais, sociologa dell’Università Cattolica e ideatrice dell’evento. “Al convegno la guest star sarà la sociologa americana Juliet Schor, una delle studiose più autorevoli della sharing economy. L’idea è quella di raccontarle lo stato della sharing economy in Italia e cosa di peculiare sta succedendo qui. Di solito siamo noi a prendere appunti dagli americani, questa volta vorremmo invertire la tendenza! Chiederemo quindi a Juliet di usare il suo sguardo esterno per mettere a confronto le nostre esperienze con quelle da lei studiate, prevalentemente a Boston.”

Cosa sta succedendo in Italia ma sopratutto da quando si inizia a parlare di sharing economy?

Sharing-economy-ivana-pais-sardex-juliet-schor“Il punto di svolta in Europa si è verificato con la copertina dell’Economist del marzo 2013, anche se in nicchia se ne parlava da prima. Per quanto riguarda l’Italia, da una parte non abbiamo ancora casi di successo multinazionali in nessuno degli ambiti della sharing economy. In Francia per esempio, il fenomeno Blablacar è riuscito a uscir fuori dall’ambito nazionale, in Italia l’esperienza più grossa è quella di Sardex.net, che comunque resta ancora dentro i confini nazionali. Nel nostro paese le startup sono ancora poche, l’ecosistema non riesce a generare grandi numeri.

D’altra parte, laddove non copiamo le esperienze delle multinazionali della Silicon Valley, le esperienze che ci sono presentano un radicamento territoriale molto forte, mi riferisco, oltre al caso di Sardex, anche agli ambiti del co-working rurale e al crowd-funding territoriale. Il digitale viene usato come strumento per abilitare relazioni che sono molto radicate, ecco perché scalare è difficile.”

A Milano l’11 giugno ci si chiederà anche come mai il nostro sistema socio-economico stia esprimendo queste specificità, insieme ad altri ospiti quali Mariella Stella di Casa Netural e Marta Mainieri di Collaboriamo.

Potete scaricare qui la locandina dell’evento, mentre le registrazioni sono gratuite su Eventbrite.

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