Roberto Montis: «Grazie a Sardex ho tenuto aperta l’attività»

Il falegname di Serramanna si è iscritto in un momento di grande difficoltà trovando nel Circuito la spinta per far ripartire l’azienda e per far quadrare il bilancio familiare.

Quarantuno anni, sposato, un figlio di tre anni «per lui ho fatto il mio primo acquisto in crediti, un paio di scarpette, e pure l’ultimo, l’organizzazione della festa di compleanno», Roberto Montis è un falegname specializzato in arredamenti su misura e in restauri. Da vent’anni tra pialle e sgorbie, prima come dipendente e da cinque come titolare di attività, l’artigiano di Serramanna non usa giri di parole: «Sardex per me ha fatto la differenza tra tenere aperta l’attività e chiuderla. Mi sono iscritto quasi un anno fa con un po’ di scetticismo, non navigavo in buone acque e sono rimasto diversi mesi senza lavoro, ero a un passo dal gettare la spugna. Mi hanno incoraggiato parenti e conoscenti che sapevano di altri aderenti molto soddisfatti della partecipazione al Circuito, così mi sono convinto e sono rinato».

Da novembre scorso ad agosto, lo scetticismo ha ceduto il passo al sentimento opposto, l’entusiasmo irrefrenabile tanto da fare di Montis una sorta di segnalatore seriale «lo consiglio a tutti e ho convinto vari imprenditori a entrare nella rete, pure quelli che in euro avevano comunque un buon giro d’affari».

Nessun miracolo quanto, piuttosto, la sperimentazione concreta dei vantaggi derivanti dall’ingresso nel Circuito di Credito Commerciale. Soddisfazione che l’artigiano sintetizza in una metafora: «Sardex è un portafoglio aggiuntivo dal quale attingere le risorse per acquistare beni e realizzare progetti che in euro non sarebbero possibili», dice Montis mentre sfiora una tavola grezza appoggiata al muro d’ingresso della sua falegnameria, ricavata nel piano interrato della villetta in cui abita a Serramanna.

L’elenco di beni e servizi acquistati dall’imprenditore in questi mesi da altre aziende del Circuito è lunghissimo e comprende: parte del legno per la costruzione dei mobili, le vernici e il vetro.

Ma l’universo Sardex del falegname serramannese non si esaurisce nell’attività; una fetta importante delle spese è rappresentata da quelle di natura personale: abbigliamento, lo smartphone nuovo, generi alimentari, cure dentistiche, farmaci e pasti fuori casa. Ma i crediti aiutano pure a dare forma concreta ai sogni: «Sto organizzando una vacanza con la mia famiglia, una cosa che in euro nemmeno avrei pensato, e poi penso che farò alcune migliorie in casa».

I segreti del Circuito Sardex? La possibilità di spendere ancora prima di vendere e la velocità con cui i crediti circolano, passando facilmente da un aderente all’altro. «Appena mi sono iscritto ho avuto la possibilità di spendere, grazie a un fido di 2 mila sardex a tasso zero; una bella boccata d’ossigeno. Dopo qualche settimana ho invece ricevuto alcune richieste di preventivo per il tramite dei broker. E così ho iniziato a vendere i miei mobili, sinora ho effettuato cinque lavori di una certa importanza più altri minori a livello di importo. Quasi tutti nel circondario, sempre grazie al Circuito, e pagati interamente in crediti. Il mobile bello e su misura piace ma difficilmente lo si prende in euro. Spese e acquisti sono sempre semplici e immediati. Gli euro, invece, li uso per pagare  le tasse, le bollette e per comprare beni da aziende esterne alla rete. Sardex non è la soluzione di tutti i mali ma – conclude Montis – un sostegno quotidiano concreto che ti permette di vivere molto meglio».

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