Massimiliano Desogus: «Sardex è un incentivo a fare rete»

L’imprenditore, socio della Ecoservice Sarda, racconta l’incontro tra l’azienda specializzata nella consulenza ambientale e nello smaltimento dei rifiuti e il Circuito. Un patto basato su convenienza economica e convergenza di valori con lo sguardo costantemente proiettato al futuro.

I vantaggi sono fondamentalmente tre: nuovi contatti, più clienti e un servizio broker efficiente. Razionale per formazione – laurea in Chimica – e per necessità quotidiana sul lavoro, Massimiliano Desogus offre una prospettiva del Circuito interessante. Socio della Ecoservice Sarda, da 30 anni punto di riferimento nel settore dello smaltimento rifiuti e della consulenza ambientale, l’imprenditore racconta la sua attività con dovizia di particolari e sorprendente passione.

«L’azienda è stata fondata da mio padre (Francesco Desogus – ndr), ci occupiamo di consulenza ambientale e di tutte le fasi legate al ciclo dei rifiuti, dalla raccolta al trasporto sino appunto allo smaltimento. Ogni anno circa 600 imprese si affidano a noi». La platea di clienti è varia e comprende: auto carrozzerie, macellerie, autofficine, tipografie, ristoranti, studi dentistici giusto per citarne alcune: «Ci occupiamo di micro raccolta cioè la raccolta di più rifiuti da un singolo cliente».

Due gli ingredienti del successo: qualità nell’erogazione dei servizi e solida cornice valoriale. «Ogni nuovo cliente non è solo business ma anche e soprattutto occasione per cercare di trasmettere un messaggio per noi fondamentale e che sta alla base del nostro lavoro sin dal primo giorno, ossia la necessità di salvaguardare quanto più possibile l’ambiente. Per questo non ci limitiamo a offrire supporto per la gestione dei rifiuti ma siamo a disposizione per garantire la consulenza ambientale».

E proprio questo ancoraggio ai valori, unito alla convenienza economica, ha facilitato l’ingresso dell’azienda nel Circuito: «Sardex ti permette di fare rete, cosa molto difficile nell’isola, in un contesto dove il riferimento agli elementi valoriali è molto forte. Ti aggrega attorno al senso di cooperazione che in Sardegna complessivamente manca ed è difficile da realizzare. Questa è un’idea che mi è piaciuta molto». Nel concreto: nuovi contatti, più clienti e servizi efficienti su tutti quello fornito dai broker «davvero importantissimo perché ci consente di risparmiare tempo prezioso facilitando le transazioni dentro il Circuito».

Quindici dipendenti e una costante attenzione alle novità, Ecoservice Sarda soddisfa le richieste di moltissime imprese: «Ogni settimana riceviamo nuove richieste – continua Desogus che ha il ruolo di responsabile tecnico per la gestione dei rifiuti – ma non è semplice soddisfarle tutte. Diverse provengono da attività iscritte al Circuito che richiedono in particolare i servizi di smaltimento. Dovremo sicuramente allargare il parco mezzi».

Nel network da quasi tre anni «esattamente dal mese di dicembre del 2016», l’azienda con sede nella zona industriale di Elmas ha potuto fare fronte anche a spese importanti in crediti trovando diversi fornitori preziosi.

«Le operazioni che abbiamo concluso con altri iscritti sono state per la gran parte molto soddisfacenti, la prima in assoluto è stata l’acquisto e l’installazione di alcune apparecchiature elettriche. Sempre in crediti poi abbiamo comprato vari dispositivi di protezione individuale (maschere, guanti, scarpe) e ancora il sistema di videosorveglianza, le bilance, le pese e anche l’automazione dei cancelli. Il futuro? La sfida sta nel riciclare la maggior quota possibile di rifiuti dando loro nuova vita. In poche parole – conclude Massimiliano Desogus – dobbiamo passare da un’economia lineare a una circolare».

INSERITO IN:

Tag:

I commenti sono chiusi.

Ultime Recensioni