Gianluca Mulleri: «Le spese per impiantare le vigne nuove? In crediti»

Da quattro anni nel Circuito, il proprietario della Cantina Mulleri, ha sfruttato le opportunità relazionali e commerciali di Sardex per effettuare un investimento importante. Barbatelle, irrigazione, botti per la vineria sono solo alcuni dei beni e servizi che ha trovato nel network. La rete sì è rivelata anche uno strumento importante ai fini commerciali; i suoi vini, apprezzati da tempo all’estero, si sono diffusi capillarmente nel mercato sardo.

«Quest’anno abbiamo impiantato nuove vigne e l’investimento è stato fatto in crediti. Dai pali per la vigna al filo, dalle barbatelle all’irrigazione. Anche le botti per allestire la vineria sono state comprate nel network. Il Sardex ha dato un valore vero alla mia terra, che sino a quel momento era inespresso». Gianluca Mulleri, proprietario della Cantina Mulleri, ha trovato nel Circuito lo strumento ideale per dare slancio e solidità aggiuntivi alla sua azienda.

E anche per migliorare decisamente il bilancio familiare: «Uso i crediti per soddisfare tantissime necessità: alimentari, tagliando dell’auto, toner per la stampante. Per me spenderli è davvero l’ultimo dei problemi».

In quattro anni d’iscrizione, l’imprenditore ha sfruttato nel migliore dei modi le opportunità relazionali offerte dalla rete trasformandole sovente in affari. «Abbiamo puntato su fornitori sardi e l’80% di questi li abbiamo nel network. Per una piccola realtà come la nostra, che è nata e cresciuta senza ricorrere a fonti esterne di finanziamento, il Circuito è un’ottima leva finanziaria in cui abbiamo creduto sin dall’inizio. Sardex, come la campagna, va coltivato tutti i giorni. Se oggi ci credi, domani di sicuro arriveranno i frutti».

Nata nel 2010, l’azienda ha il suo cuore a Pula dove in sei ettari di terreno «metà di proprietà e metà in conduzione» dove si producono vini di grandissimo pregio capaci di conquistare mercati importanti: Germania, Svizzera, Belgio, Olanda, Canada, Stati Uniti e che, grazie al network, sono diventati ancor più familiari pure in Sardegna. Il carignano Cenere e il vermentino Soffio sono un po’ gli alfieri: «ultimamente sono molto apprezzati anche gli Igt della linea Chiaroscuro, sia bianco che rosso».

Sempre a Pula sta prendendo piede la nuova sfida, l’ennesima per Gianluca Mulleri che ora è impegnato nella realizzazione del progetto della nuova cantina «per il quale sicuramente avrò bisogno del supporto del Circuito».

Una nuova casa per le etichette «nate – sottolinea Mulleri – da un’idea geniale di mia moglie e frutto del comune obiettivo di raccontare le storie del nostro territorio. Di qui la scelta di usare i nomi attingendo a piene mani dalle opere di Grazia Deledda».

Ma l’investimento in una nuova struttura s’inserisce in una strategia più ampia volta a incrementare la produzione in maniera significativa, portandola dalle attuali 30 mila bottiglie annue a 40 mila. Sfruttando anche in questo caso la forza del sistema di relazioni economiche e sociali costruite con gli aderenti: «La rete ha moltiplicato la distribuzione dei nostri prodotti facendoci incassare crediti ma aumentando anche il nostro fatturato in euro. Sardex è un’ eccellente esperienza in questo senso, perché nella sua linearità costringe un territorio a lavorare in simbiosi. Per certi versi ha un ruolo politico e sociale oltre che economico. A mio parere – conclude – non ci può essere futuro per il nostro territorio se non impariamo a collaborare con il vicino di casa».

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