Emergenza, Sardex apre in Sardegna il crowdfunding in crediti

A centinaia di gesti di spontanea solidarietà nati in questi giorni nel Circuito, Sardex aggiunge il lancio ufficiale del crowdfunding in crediti: 4mila imprese e oltre 35mila consumatori possono donare per supportare operatori sanitari e aziende in difficoltà

Oltre 4mila imprese, più di 35mila consumatori. I donatori in sardex sono pronti, il crowdfunding è aperto, il tempo dell’azione è maturo.
D’altronde nel Circuito la solidarietà è di casa. È nel suo sistema di valori, che nel 2009, in piena crisi economica, si formava attorno alle parole reciprocità, mutuo soccorso, collaborazione, cooperazione. È quotidianità del Circuito, perché anche senza raccogliersi intorno ad un crowdfunding nei momenti difficili, la rete fa già del bene a se stessa, ogni giorno: le imprese sanno che
stare in Sardex è qualcosa di più che chiedere un prestito, ricevere e spendere denaro, ampliare il proprio mercato. È responsabilità collettiva, redistribuzione quotidiana del benessere.
E questo spirito solidale, “di comunità”, è diventato poi abitudine in tutti contesti emergenziali che hanno visto la Sardegna lottare per risollevarsi. Durante l’alluvione olbiese del 2013, dopo l’emergenza incendi del 2017, e in tanti altri micro contesti d’aiuto: davanti a imprese iscritte e in difficoltà, la rete si è sempre attivata, a volte del tutto spontaneamente, mettendo in moto la macchina della solidarietà in crediti.
Un circolo virtuoso di sostegno al territorio che anche questa volta, fin dai primissimi giorni dell’emergenza Covid19, ha visto le imprese aderenti a  Sardex mettersi a disposizione con piccoli e grandi gesti in un connubio vincente di competenze e generosità: dalla spesa sospesa, idea della Pizzeria Regina Margherita di Tortolì, alla donazione di migliaia di mascherine dello studio dentistico quartese Cocco, fino alla produzione di dispositivi di protezione – ancora mascherine, bene prezioso – che il Ghiro Materassi di Bonorva ha prodotto a migliaia trasformando a tempo zero la propria fabbrica.

L’apertura del crowdfunding Sardex vuole dare un segnale ancora più forte di vicinanza del Circuito al territorio. I sardex raccolti verranno impiegati su due versanti: per supportare la comunità degli operatori sanitari impegnati nella lotta incessante al virus, e per sostenere quelle imprese che a causa della contrazione economica avranno necessità di aiuti concreti per rimettersi in moto e per riaprire le porte della loro attività.
La platea dei potenziali donatori questa volta comprende tutti, imprese iscritte – oltre 4mila in Sardegna – e i più di 35mila possessori di carta Sardex Bisoo: i cittadini potranno quindi donare i crediti accumulati nella propria carta, dando una mano alle attività della propria città: quelle che ieri li hanno premiati con una ricarica in sardex per una spesa effettuata in euro, oggi potrebbero aver bisogno di loro. E s’agiudu torradu diventa realtà.

Il Circuito Sardex consente ad imprese, liberi professionisti e associazioni di scambiare beni e servizi su una piattaforma innovativa grazie ad un conto digitale dove un sardex è uguale ad un euro. Ad oggi oltre 10 mila aziende in tutta Italia hanno messo a disposizione 200 milioni annui di beni e servizi da scambiare in moneta complementare dentro il Circuito. Supportati dalla forza della rete, i partecipanti risparmiano preziosa liquidità, attraggono nuovi clienti e trovano nuovi fornitori che fanno parte del network e sono interessati ad allargare il proprio giro d’affari.

Se sei un’impresa iscritta al Circuito o hai la carta Sardex Bisoo, dona subito, accedi al Conto Sardex con le tue credenziali:

ID del Conto: 19677438

Nome del Conto: Emergenza Coronavirus – raccolta fondi

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