Centro Medico ASSO: tamponi in Sardex per aiutare gli iscritti

Da alcuni giorni il Centro Medico ASSO a Nuoro ha offerto la possibilità agli iscritti Sardex di pagare i tamponi rapidi covid-19 in crediti. Abbiamo intervistato l’AD Salvatore Siotto che ci ha raccontato la storia del Centro Medico e l’iniziativa.

Ancora una volta, gli iscritti si mettono in gioco per aiutare la comunità locale in un periodo così delicato quanto quello che stiamo vivendo. E così, ancora una volta, raccontiamo con orgoglio l’iniziativa di un aderente rivolta al Circuito.

Salvatore Siotto, Amministratore Delegato del Centro Medico ASSO a Nuoro ci ha raccontato l’iniziativa avviata quasi una settimana fa e la storia del centro, fatta di impegno e collaborazioni con gli iscritti. 

“ASSO Multiservizi Srl è nata nel 2019, ma abbiamo avviato l’attività soltanto a febbraio 2020, venti giorni prima di chiudere per i lockdown di marzo” spiega Siotto. Con la riapertura a maggio ci racconta che la loro priorità in questa fase delicata è stata quella di partire nuovamente da zero, adeguando i servizi alle necessità legate al covid. Dalle visite con carattere di urgenza alle attività ambulatoriali, il Centro ha ripreso gradualmente le sue attività. Com’è successo a diverse aziende, anche per loro la ripresa dopo il lockdown è stata difficile e ricca di ostacoli ma, nonostante tutto, in questi mesi i quattro soci sono riusciti a gestire al meglio le risorse e i servizi. 

Ci racconta che il centro si occupa anche della Medicina del Lavoro, un ambito per loro molto importante e che svolgono come servizio domiciliare nei locali delle aziende, per andare incontro ad imprenditori e dipendenti. E, a proposito di servizi domiciliari, il centro ne propone diversi dall’ostetricia alle medicazioni, fino ai servizi svolti grazie al prezioso lavoro del personale infermieristico di cui sono ancora adesso alla ricerca per ampliare ulteriormente la rosa di collaboratori.  

Il centro medico fa parte del Circuito Sardex da appena due mesi e subito dopo l’ingresso i soci si sono mossi per integrare le spese in crediti a quelle dedicate all’azienda. Ci spiega che una parte del personale medico percepisce già parte dello stipendio in crediti e che hanno già avuto la possibilità di effettuare acquisti in sardex. 

Inoltre, da alcuni giorni è stato attivato un servizio di tamponi rapidi antigenici covid-19 pagabile completamente in sardex non solo nella sede di Nuoro, ma anche in locali appositi a Macomer. Siotto ci racconta che il servizio nella sede di Macomer è stato appena attivato grazie alla loro partecipazione ad un bando del comune e dell’Unione dei Comuni del Marghine tramite il quale hanno potuto ottenere questa sede per eseguire i tamponi. “Grazie a questo bando non dobbiamo sostenere i costi della sede ma soltanto quelli dei materiali, così abbiamo deciso di garantire un prezzo di 45 euro/sardex per la zona di Macomer e dei centri limitrofi”. 

Per loro, il pagamento dei tamponi in Sardex è un modo di aiutare la comunità e incentivare la circolazione della moneta complementare specialmente in un momento di necessità come questo. 

“Immaginando che i titolari di azienda, i soci o i dipendenti avessero messo da parte dei crediti, abbiamo pensato a questa soluzione per permettere agli iscritti di risparmiare gli euro che servono invece per pagare utenze e altre necessità.” 

Chiediamo poi a Siotto quale sia la procedura da seguire per prenotare un tampone e scopriamo che il centro medico ha predisposto un centralino per guidare il cliente nella selezione del servizio da richiedere, inclusi anche i test per il Covid. Chiamando al numero 0784 17 86 491 infatti, si viene guidati in modo chiaro e veloce fino alla prenotazione del tampone. 

Non solo tempestività nella prenotazione tuttavia, ma anche attenzione al cliente. Siotto ci spiega che i test vengono effettuati il prima possibile e che le procedure per fare il tampone e le misure di sicurezza adottate sono state studiate per tutelare sia il personale che paziente. 

Così, i tamponi vengono presi nel piazzale al riparo di una struttura aperta e ben areata, seguendo una tempistica di circa 5 minuti per garantire al paziente di poter tornare al lavoro o a casa il prima possibile. Ogni foglio compilato dal paziente all’arrivo viene sterilizzato e passato al personale sanitario per evitare possibili contagi e il rallentamento delle attività del Centro, mentre il personale addetto ai tamponi effettua i controlli indossando tutti i dispositivi di protezione individuale necessari. Per non creare assembramenti poi, i referti vengono consegnati via mail.  “Vogliamo garantire il massimo della sicurezza possibile, così che la cifra spesa sia giustificata dalla qualità del servizio” aggiunge Siotto. Di recente inoltre, il centro medico ha acquistato uno sterilizzatore d’aria per gli ambienti e una macchina per la sanificazione di ambienti e superfici, certificata anche per il covid-19.

Gli chiediamo poi se qualcuno abbia già effettuato dei pagamenti in Sardex per i tamponi, la risposta arriva con grande soddisfazione: “Abbiamo fatto presente la possibilità di pagare in Sardex alle aziende che ci hanno contattato per far eseguire il tampone ai propri dipendenti, hanno colto subito questa occasione”. 

Nel corso dell’intervista poi, Siotto non perde occasione per sottolineare l’importanza che gli altri tre soci hanno avuto nel mandare avanti il progetto. Il loro rapporto – ci spiega – è di lavoro e amicizia insieme e afferma con sicurezza che senza anche uno solo di loro niente di tutto questo sarebbe stato possibile.  

Poi continua, raccontando qualcosa di più sui loro ruoli all’interno dell’azienda: Stefania Usai si occupa dell’amministrazione e della contabilità, Antonio Meloni è membro del consiglio di amministrazione mentre Federica Carai gestisce la comunicazione e i canali social. Tocco è inoltre Direttore di Struttura insieme alla Dottoressa Maria Vittoria Masala, insieme alla quale si occupa del personale infermieristico e medico. 

Proprio questo lavoro di squadra ha permesso al centro di tornare a lavorare a pieno regime nel giro di alcuni mesi, contando un personale di 20 medici che per la fine dell’anno arriverà a circa 32 professionisti. “L’obiettivo era di avere entro dicembre 14 professionisti, invece siamo riusciti a raddoppiarlo”.

Per l’anno prossimo, i quattro soci si sono già prefissati diversi obiettivi in Sardex. 

“Puntiamo a incassare 50mila Sardex da reinvestire in parte per lo stipendi di soci e dipendenti e in parte per spese legate al centro. In questo modo potremo impiegare gli euro risparmiati per affrontare le spese esterne al Circuito.” 

Già dall’inizio, comunque, i soci hanno avuto modo di usufruire del network per diverse spese: “Come privati, impieghiamo i crediti per riparazioni all’auto, per fare la spesa e tanto altro. Una parte è stata usata anche per acquistare dell’arredamento per lo studio, le divise professionali e per pagare al 100% l’impianto di videosorveglianza e un’impresa di pulizie a cui affidare il centro”. 

Per loro far parte del Circuito significa dare impulso all’economia locale grazie alla valuta complementare e stringere nuove relazioni con gli iscritti: “Nel momento in cui spendi i crediti e li gestisci per dare un valore aggiunto alla tua azienda puoi di conseguenza incrementare i servizi offerti in Sardex e cercare nuove aziende in cui spendere nuovamente i crediti.”

I progetti per il futuro ci spiega, vedono sia l’utilizzo di Efficio+ per continuare a valorizzare il centro medico che l’adesione a Sardex Bisoo: “Bisoo ci darebbe la possibilità di garantire dei benefit grazie al sistema di ricariche” ci dice “L’idea è che grazie ad una ricarica posso aiutare il cliente e allo stesso tempo il Circuito a crescere, e la prossima volta che questo cliente tornerà da me potrà usare i crediti accumulati per pagarsi la visita in Sardex”.  

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